REGOLAMENTO INTERNO ASSOCIATIVO "PCNAVIGLIO"
REGOLAMENTO INTERNO ASSOCIATIVO:

Regolamento Interno



I Soci che s’impegnano ad aderire alla vita sociale dell’Associazione  Protezione Civile “NAVIGLIO” hanno l’obbligo di sottoscrivere l'apposita scheda di adesione con i dati personali richiesti;


Art.1  Requisiti richiesti agli aspiranti volontari di Protezione Civile:


   _  Avere compiuto il 18° anno d’età

 _  Avere l’idoneità psicofisica (possibile richiesta del certificato medico)

_ Non essere soggetto di reati penali in passato o in giudicato

_ Disponibilità ad offrire una parte del proprio tempo libero per lo svolgimento delle attività Associative, sia formative che operative (altrimenti si opta per il socio Sostenitore)


Si verificherà periodicamente (marzo e settembre) il grado di operatività dei volontari con seguente valutazione dei supervisori. Tale giudizio esprimerà   un indirizzo per la formazione personale e l’impiego operativo del volontario e non pregiudicherà l’operatività già raggiunta.


I nuovi volontari diventeranno operativi se frequenteranno in 12 mesi almeno il 51 % dei corsi formativi interni che esterni e   comprese le esercitazioni  Interne ed extra associative.


Il socio inscritto come OPERATIVO  deve garantire una buona e soddisfacente partecipazione nei servizi ed esercitazioni regolarmente indetti dalla associazione e dal dipartimento Provinciale , in caso contrario verrà dichiarata la non operatività, e passato il termine di 6 mesi la esclusione d’ufficio dalla associazione con avviso scritto

 

Art 2.

I volontari ammessi saranno dotati di un tesserino di riconoscimento che ne certifichi le generalità e il gruppo sanguigno.

Resta inteso che detto tesserino non potrà in alcun modo sostituire i documenti di identità validi ai fini legali.

 

Art 3.

Vietato è l’utilizzo al di fuori delle attività associative o senza autorizzazione del Presidente, di veicoli, attrezzature, spazi, tesserino, divisa, paletta segnaletica, etc, per scopi puramente personali o non autorizzati; in caso contrario, con decisione del Consiglio, si potrà arrivare all’espulsione immediata dall'Associazione.

 

Art 4. 

Al volontario OPERATIVO, dopo aver ottenuto i requisiti dell’art 1, o, con decisione del Consiglio, sarà consegnato il vestiario D.P.I. con stemmi e step personali e il materiale che completa il corredo operativo.

 

Art 5.

Ogni volontario sarà responsabile dei propri indumenti e indosserà come prescritto dall’art 3.


In caso di dimissioni, il socio è obbligato a presentare apposita lettera, con firma in calce. Dovrà restituire tutto il vestiario D.P.I., che le attrezzature in buone condizioni (tenuto conto della normale usura); in caso contrario sarà addebitato al dimissionario il costo per rimpiazzare gli oggetti.

 

Resta inteso che il volontario è responsabile personalmente di ogni attrezzatura o oggetto che gli viene consegnato per l’espletamento del servizio.

 

In caso di smarrimento o danneggiamento per incuria, il volontario, solo dopo decisione del Consiglio, potrà anche dover rimborsare la cifra per ripristinare i beni smarriti o danneggiati.

 

Si ricorda l’obbligo della compilazione dei libretti di marcia, delle schede di carico scarico merce e di ogni altra qualsiasi statistica approvata dal Consiglio.

 

Il socio dimissionario appena libero dal vincolo Associativo, dovrà rinunciare ad ogni diritto sul patrimonio sociale e/o su beni a lui appartenuti ma da lui ceduti volontariamente all’Associazione.

 

Art 6. 

Il volontario dell’Associazione Protezione Civile “NAVIGLIO” si dovrà attenere scrupolosamente alle disposizioni impartite dai Responsabili del Servizio durante lo svolgimento delle attività.

 

Art 7.   

Nelle richieste di servizi su strada e di ausilio al traffico per corse podistiche e ciclistiche, l’associazione interviene solo su incarico scritto con copia di autorizzazione della gara e copia di permessi del Comune o della Prefettura dove serve.

 

 

Art 8.

Il socio operativo, in base alla propria disponibilità scelta, deve garantire la reperibilità alle chiamate, in caso di mancanza di contatto diretto telefonico deve garantire una risposta entro   6 ore successive .

 

Art 9. 

Il socio, in ogni servizio, deve presentarsi con divisa completa  in dotazione, appropriata alla stagione, (non sono ammessi capi improvvisati) comunque con contegno decoroso nel rispetto della divisa di associazione, e soprattutto a garanzia della visibilità e sicurezza.

 

Chiunque non si presenta in ordine al servizio sarà Esonerato  

Il socio che liberamente si sottoscrive a un servizio, e che per propri motivi, all’ ultimo momento non può presenziare, ha l’obbligo di cercarsi il sostituto, salvo  gravi motivi

I richiami vengono classificati:

1)    Richiamo verbale.

2)    Richiamo scritto

3)    Proposta di espulsione con decisione del consiglio

 

Art 10. 

Gli iscritti possono esprimere il loro pensiero e/o avanzare proposte e lamentele sulla vita associativa e operativa facendole pervenire al Consiglio sia in forma scritta che verbale.

 

Art 11. 

  Il consiglio direttivo in collaborazione con altre associazioni, al dipartimento Provinciale e Regionale o in piena autonomia, ha la facoltà di decidere eventuali azioni, servizi o esercitazioni da farsi.

 

Art 12.  

Compiti del Responsabile del Servizio

Il Responsabile del Servizio ha il compito di dirigere la squadra a lui affidata, in particolare:

       

_ assicurarsi che le operazioni in cui la squadra è impegnata si svolgano in condizioni di sicurezza sia per gli operatori che per le persone intorno;


_ accertarsi che la squadra affidatagli (uomini e mezzi) mantenga il previsto standard d’efficienza;

·          

_far rispettare alla squadra sia i turni operativi che i turni di riposo disposti dal Centro Operativo;

·          

_aggiornare il Centro Operativo sia con le esigenze operative sia con i progressi ottenuti;

·          

_vigilare affinché il comportamento del personale affidatogli, sia consono all’immagine dell’Associazione.

·          

_compilare alla fine delle attività il relativo foglio di servizio e le statistiche previste dall’art. 4


Il Responsabile del Servizio per qualsiasi controversia risponderanno direttamente al Consiglio.

 

Art 13.   

Doveri del volontario

Il socio dovrà aderire agli inviti, consultando personalmente il calendario associativo esposto, oppure attraverso le comunicazioni scritte o telefoniche


Tutti dovranno collaborare a tenere pulita la sede sia tenendo un comportamento educato e decoroso, sia partecipando attivamente alle pulizie stabilite nelle turnazioni.


La Sede è un bene comune, tutti gli aderenti si comporteranno nel modo più civile possibile, rispettando tutti i divieti disposti e utilizzando gli ambienti per le sole attività sociali;


Il Socio che per qualsiasi motivo pensa di dover allontanarsi dalla vita associativa per un lungo periodo (superiore a tre mesi) ha l'obbligo di metterne a conoscenza il Presidente o il Consiglio Direttivo;


In caso di assenza superiore ai 12 mesi, e senza che il Consiglio Direttivo abbia espresso deroga, il volontario deve rassegnare le dimissioni, restituendo tutto il materiale in dotazione;


Il Socio dovrà assumere un corretto comportamento verso i propri colleghi ed estranei, sia in servizio che in sede associativa.


Il Socio deve rispettare gli orari delle attività dall'inizio alla fine

Se il Socio avrà lamentele da avanzare verso un qualsiasi membro dell’Associazione, dovrà farle pervenire, precisandone i motivi, al Presidente che le proporrà se opportuno anche al Consiglio Direttivo.


Il socio regolarmente iscritto alla associazione, in caso di calamità o emergenze gravi, deve mettersi immediatamente in contatto telefonico con uno dei componenti del consiglio direttivo, in attesa di istruzioni.

 

Art 14.

Responsabile del Conto Corrente associativo è il Presidente che ne risponderà in caso di ammanchi o incongruenze a seguito di verifica del Consiglio Direttivo o dei Revisori dei Conti. Il Presidente può essere assistito nella gestione del CC dal Segretario.

 

Art 15.

  Qualora venga, per qualsiasi motivo, prelevato materiale di qualsiasi genere dal Magazzino o dalla Sala Radio, il prelevante compilerà l’apposito Modulo di presa in carico che restituirà assieme al materiale ad attività finita.

 

 

Art 16.

  Ogni socio deve impegnarsi a rispettare il calendario per la pulizia della sede, che verrà esposto di mese in mese. 

 

Art 17.

Violazioni al presente regolamento, comportano sanzioni variabili dal richiamo scritto, alla sospensione; in casi estremi si potrà arrivare all’espulsione del Volontario con decorrenza immediata. Le sanzioni saranno decise dal Consiglio Direttivo e avranno insindacabili effetti.

 

Tutto quanto non menzionato nel regolamento si rifarà allo Statuto Associativo e al codice deontologico del Volontariato di Protezione Civile.

 

Scrivi un nuovo commento: (Clicca qui)

123homepage.it
Caratteri rimanenti: 160
OK Sta inviando...
Vedi tutti i commenti

Commenti più recenti

03.05 | 17:28

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI MA SEGUIR VIRTUTE E CONOSCENZA !
Dante Inferno xxvi Canto.

...
01.11 | 21:37

Ciao,mi chiamo Sabbadini Maurizio,sono un cuoco professionista,in pensione da luglio 2016,vi do' la mia disponibilita' per qualsiasi evento oppure periodo.

...
04.11 | 16:49

Speriamo ............

...
11.07 | 10:48

Sono un volontrio della Naviglio
Grazie per per il commento

...
A te piace questa pagina
Ciao!
Prova a creare la tua pagina web come me! E' facile e lo puoi provare gratis
ANNUNCIO